pensieri sparsi

pensieri sparsi, un po' folli su tutto l'universo che ci circonda, dall'informatica, alla musica, alla scienza, alla letteratura.

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il farmacista di Auschwitz

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Un altro romanzo - testimonianza di quello che fu l'olocausto, anche con la complicità di altri stati, oltre la germania, e con la complicità di ebrei ricchi e politicamente "agganciati", che pur di salvarsi fecero sterminare altri ebrei non altrettanto protetti: una delle tante terribili vergogne umane. Una testimonianza anche degli ultimi momenti di vita nei campi di concentramento prima della liberazione: testimonianze di come i criminali tentarono di nascondere le loro porcherie smantellando e seppellendo i campi. Altra vergogna nella vergogna, simbolo dell'assoluta arroganza, vigliaccheria, perfidia umana. Sconvolgente.

 

Eagle eye

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Il solito computer per la sicurezza nazionale che impazzisce, il solito raggazzotto che suo malgrado viene coinvolto in un complotto misterioso e trasformato in eroe nazionale, la solita ottusità dei militari, la sola ragazza madre che fa di tutto per salvare il figlio. I soliti effetti speciali super galattici, le solite sparatorie, esplosioni, botti. Un film banale e sciatto, più o meno copiato dai vari terminator,transformers, ecc. Tempo sprecato.

I mercenari

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Ennesimo film di Stallone sullo stile di Rambo. Qui ci sono un gruppo di vecchi mercenari che vogliono salvare una ragazza dai soprusi di un"signore"della droga. Un film come pretesto per vecchie glorie di rivivere la loro gioventù, quando erano ancora forti e potevano fare scazzottate. Ora lo possono fare solo al cinema, con film come questo, in cui un gruppo di pensionati si riunisce per scazzottarsi, sparare a destra e a manca, saltare su aerei in corsa, vincere contro tutto e contro tutti. Roba già vista, trita e ritrita, come quando si tentò di dare una seconda giovinezza a Charles Bronson che a 70 anni suonati interpretava ancora "il giustiziere", saltando da un tetto all'altro. Patetico

Una notte da leoni

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Un film esilarante, una storia incredibile, un cast affiatato e una regia briosa: questi gli ingredienti di una commedia comica e tragica allo stesso tempo, un'ora e mezza di folli risate per non pensare alla tragica quotidianità della vita "normale". Godibile mangiando i pop corn.

Come diventare budda in 5 settimane

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Un'irriverente guida pratica, scritta dal noto psicologo e psicoterapeuta, Giulio cesare Giacobbe, che in un volumetto di poche decine di pagine, riesce a distillare gli insegnamenti "pratici" di Shakyamuni per diventare Budda. Giacobbe centra perfettamente la questone, regalandoci un divertene sistema per diventare sereni ed imperturbabili di fornte alle avversità della vita, seguendo un metodo pratico di auto miglioramento. Centra alla perfezione i punti fondamentali della dottrina Buddista, occidentalizzando un metodo per raggiungere, a suo modo, cioè ridendo, l'illuminazione. Assolutamente da leggere

Il fascismo

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Un interessante studio sull'origine, lo sviluppo e il declino del Fascismo e non solo, dei totalitarsimi in generale. Sono raccolti in esso saggi e scritti di diversi critici e storici. L'autore cerca di amalgamare tutto in un insieme omogeneo, ma secondo me non riuscendoci, perché in fondo ogni totalitarismo è a sè stante. Quindi i vari fascismi sviluppatisi in paesi come Spagna ed Argentina hanno ben poco in comune con quello italiano, caratterizzato soprattutto dal suo leader: Mussolini. La tesi finale è insomma quella classica: non si può fare di tutte le erbe un fascio. Leggibile ma molto pesante

 

 

Così ci uccidono

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Un libro forse un po' allarmista, questo di Emiliano Fittipaldi, che parla di storie, affari e segreti dell'Italia dei veleni, però ha sicuramente il merito di sollevae la questione dello smaltimento dei rifiuti, dell'avvelenamento del cibo da parte di aziende senza scrupoli, dell'affondamento di molte navi con contenuti illegali tossici e radioattivi nel mar Mediterraneo. Ha forse solo il difetto di non presentare delle prove circostanziate, dei documenti che comprovino le tesi esposte. Ma è una lacuna scusabile, considerando che l'autore non voleva fare la fine di Saviano, con scorta armata quotidiana per paura di venire ucciso. Sicuramente da leggere, con il dovuto senso critico. E' sempre importante quando si legge non spegnere mai il cervello

Cleaner

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Un ex poliziotto pulitore di scene del crimine, una casa in cui nessuno sa che lui ha pulito, un tentativo di insabbiamento. Un cast stellare per un film mediocre e scontato. Il finale nonè solo telefonato ma scontato fin dall'inizio. La suspance è 0. L'unica originalità èdata dal tipo di lavoro del protagonista, il resto è rutine.

Femme fatale

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Un thriller anomalo di Brian de Palma. Cast stellare ben diretto, storia strana a cavallo fra il thriller tradizionale e quello parapsicologico, la Romin interpreta molto bene la femme fatale, che semina morte e distruzione attorno a sè come se fosse la cosa più naturale del mondo. Banderas un po' stretto nella parte del paparazzo che finisce iell'intrigo creato dalla femme fatale, magistrale nell'interpretazione del gay all'albergo. Un film godibile con finale non scontato.

chip sottocutaneo per tutti in America?

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Secondo me quanto scritto in questo post di criticamente deve essere una bufala. Non voglio pensare che gli incubi più inquietanti di George Orwell possano diventare presto realtà. Sarebbe veramente triste essere trattati come dei cani dal governo USA, con i rischi immaginabili per privacy e libertà.Che tristezza

Lo sbirro, il boss e la bionda

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Un film diverso dal solito. Attori molto ben in parte. Un ruolo anomalo per De Niro, poliziotto buono e onesto che si innamora di una delle donne del boss a cui ha salvato la vita. Un Bill Murray strano nella parte del boss, ma comunque credibile. Uma Thurman in un ruolo leggero di femme fatale, dura ma con il cuore buono. Una storia dal lieto fine, quasi commovente. Bella la fotografia e la regia. Sicuramente godibile, con un finale non troppo scontato che fa riflettere. Piacevole

11 settembre - dieci anni dopo

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In questo post  di www.comedonchischitte.net, l'autore si chiede se abbiamo imparato qualcosa. Secondome la risposta è no. Solo i governanti hanno imparato qualcosa: ad usare il pretesto del terrorismo per un tecnocontrollo senza precedenti, nemmeno lontanamente immaginato da George Orwell. E questo vale in tutto il mondo. Prova ne è il post di controcorrente 83, che ci fa capire quante balle raccontano gli americani su una vicenda poco chiara, usata solamente per dirottare l'attenzione dell'opinione pubblica americana dai problemi veri. E il nostro Berlusconi ha fatto tesoro di questi insegnamenti, tanto che potremmo considerarlo il re della politica dell'apparire. Ma di sostanza? Zero. E anche nel bel paese, con i nostri limiti, subiamo un tecno controllo mediatico senza precedenti. complimenti Silvio, hai realizzato il progetto di controllo del paese teorizzato dalla P2.

 

 

 

 

Transformers

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Una trilogia abbastanza inutile. Una trama insulsa, tratta da dei fumetti, e ripetuta in tutti i tre i film senza nessuna modifica o variazione. Solamente un pretesto per effetti speciali spettacolari e una morale del tipo "vissero tutti felici e contenti" nel più classico stile Disney, tanto per distrarre la gente dai veri problemi. Attori sprecati, a parte le gnocche coprotagoniste, con capacità recitativa nulla ma con corpi mozzafiato. Inguardabili 

L'inferno di Elisabeth

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Il libro ufficiale sul famoso mostro di Amstetten. Agghiacciante. Un resoconto terribile, simile a molti resoconti di ciò che passarono i deportati nei campi di concentramento nazisti. Solo che questa vicenda si svolge in Austria più di quaranta anni dopo la fine della seconda guerra mondiale. Il protagonista, Josef Fritzl, è un estimatore del nazismo. Per realizzare i propri folli sogni di potere e controllo ha rinchiuso la propria figlia di 18 anni in uno scantinato da lui costruito in cemento armato con otto porte, segregandola per 24 anni. una storia assolutamente indescrivibile di violenza, disumanità, stupro, controllo, follia. Per 24 anni ha abusato sessualmente della propria figlia mettendola incinta 7 volte. Sei dei sette figli si sono salvati, ma nati e vissuti per anni in un bunker, senza vedere la luce del sole in condizioni disumane di sporcizia, aria malsana, cibo scadente. Ma come mai nessuno se ne è accorto? Per 24 anni, la moglie del mostro, gli altri figli non hanno sospettato nulla. Nulla hanno notato i vicini di casa, gli assistenti sociali che fecero visita 21 volte alla famiglia, la polizia che indagava sulla scomparsa della ragazza. Evidentemente nessuno voleva vedere, tutti si sono fatti gli affari propri, complici del mostro, colpevoli di disinteresse e egoismo. Le stesse motivazioni forse che hanno permesso a una persona come Hitler di soggiogare mezza Europa, sicuramente non da solo, ma aiutato da milioni di tedeschi e chissà quanti Austriaci. Questo dimostra che il male non si è estinto con la caduta del terzo Reich, ma continua ad esistere e si nasconde nei posti più insospettabili. Una famiglia e tante vite rovinate da un pazzo ora rinchiuso a vita, ma che a causa dell'ipocrisia e dell'egoismo della gente ha potuto perpetrare crimini del genere indisturbato per 24 anni. Non ci sono aggetivi che possano definirlo.

 

 

L'isola dei segreti

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Un libro particolare, avvincente all'inizio e pieno di mistero, quello che manca, che spiazza e che chiunque si aspetterebbe è una spiegazione dell'accaduto e del perché di tutto, un perché atteso dalle prime pagine del romanzo, ma che non arriva mai. così come non si conclude la storia, lasciando il lettore deluso, come fosse la prima parte di un romanzo, i primi capitoli e non un libro intero. Sostanzialmente piacevole finché ci si rende conto delle mancanze di un finale e di una spiegazione della trama. Inconcluso.